hi sa di farmi male con un solo sguardo, e catalizzi tra i tiri quel bruciore che mi pizzica la bocca dello stomaco.
E quell'odore me lo sento addosso, come un solco su cui passare e ripassare le dita. Quell'odore che ti è entrato nei vestiti, in ogni singola porosità del tuo corpo, in un viaggio metafisico sui bordi di un sentiero di fumo. Mi sento proiettata nel tunnel della dipendenza, o meglio della convinzione che sentire la tua pelle da vicino trasudare nicotina mi darebbe dipendenza. Ti chiederei di lasciarmi bruciare come quel mozzicone che ti porti alle labbra, di farmi sentire come quella cenere che ti dà dipendenza e ti distrugge da dentro ma a cui non puoi più rinunciare. Continui ad inspirare boccate maledette e vorrei entrarti io nei polmoni. Distruggere da dentro ogni tua mura di cinta e sentirti bruciare dentro come una sigaretta spenta sulla carne viva. Sentirti dentro come del fumo in ricircolo da sputare fuori e riportare alle labbra.
Ma mi lasci qui, in uno struggente groove di nicotina.
E quell'odore me lo sento addosso, come un solco su cui passare e ripassare le dita. Quell'odore che ti è entrato nei vestiti, in ogni singola porosità del tuo corpo, in un viaggio metafisico sui bordi di un sentiero di fumo. Mi sento proiettata nel tunnel della dipendenza, o meglio della convinzione che sentire la tua pelle da vicino trasudare nicotina mi darebbe dipendenza. Ti chiederei di lasciarmi bruciare come quel mozzicone che ti porti alle labbra, di farmi sentire come quella cenere che ti dà dipendenza e ti distrugge da dentro ma a cui non puoi più rinunciare. Continui ad inspirare boccate maledette e vorrei entrarti io nei polmoni. Distruggere da dentro ogni tua mura di cinta e sentirti bruciare dentro come una sigaretta spenta sulla carne viva. Sentirti dentro come del fumo in ricircolo da sputare fuori e riportare alle labbra.
Ma mi lasci qui, in uno struggente groove di nicotina.
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